Lo psicologo maltese Edward De Bono, fautore del cosiddetto pensiero laterale o lateral thinking, afferma che si può giungere alla soluzione di un problema non solo utilizzando un approccio logico-deduttivo, ma anche attraverso un processo di idee più indiretto e creativo, apparentemente svincolato dal problema o dall'idea originaria.
Singolare in tal senso la sua invenzione denominata Think Tank, una sorta di sfera con piedistallo alta circa 20 centimetri, in cui vi erano inserite 14.000 targhette di plastica, ciascuna con su scritta una parola. Scuotendo la sfera energicamente era possibile visualizzare tre parole scelte a caso, osservandole direttamente attraverso una piccola finestrella (potete farvene un'idea visiva su questa pagina).
L'idea alla base del pensiero laterale di De Bono ha influenzato migliaia di professionisti del comparto creativo e non. Pensate a un copywriter che si accinge a creare uno slogan per una marca di detersivi. Ha appena pescato dalla sfera tre parole: albero, cielo e fame. Difficile cavarci qualcosa, vero? No problem, lui prima o poi ci riuscirà.
Prova anche tu, è divertente! Certo non sarai costretto a dover inserire tutti e 14.000 vocaboli. Ciò che importa è il concetto. Puoi crearti il tuo Think Tank personale, se lo desideri. Utilizza scatole o contenitori di tuo gradimento al posto della sfera. Ah, dimenticavo. Ricorda che all'occorrenza c'è sempre il vecchio caro dizionario! Personalmente, quando sono alla ricerca di parole 'svincolate', ne apro una pagina a caso e... voilà. E allora, pensiero laterale? Sì, grazie!

