Verbi e suggestioni

Nella scrittura per il marketing e la pubblicità, i nomi e gli aggettivi vengono spesso caricati di significato e collocati in posizioni strategiche per offrire al testo valore aggiunto.

Tuttavia, il vero re del periodo è e resta sempre il verbo. Quest'ultimo, infatti, invita direttamente all'azione più di qualsiasi altro costituente sintattico. Non a caso, in ipnosi, vengono frequentemente utilizzati dei verbi per veicolare suggestioni in modo da far scaturire un'azione: "...e mentre sei così tranquillo e focalizzato su quello che sto scrivendo, puoi accorgerti che è così!" 😉

Il verbo colora la frase e la piega ai tuoi comandi, garantendo il risultato sperato.

Ma quali tempi verbali utilizzare? Innanzitutto l'imperativo presente e l'infinito. Il primo perché esorta oltremodo all'azione, il secondo perché espande il tempo... all'infinito, appunto! Tutto ciò si traduce nel far trasparire un significato del tipo: "Guarda quello che ti offro e decidi cosa farne!"

Perciò, lasciati sedurre dalle immagini suggestive che ti giungono dai verbi e utilizzale nelle tue campagne pubblicitarie per caricare di emozioni il testo.

Azione non consentita!