Non trovi le idee? Catturale!

Ogni qualvolta mi trovo a scrivere qualcosa, ho come l'impressione di sprofondare in un territorio sconosciuto. Una landa sconfinata costellata di parole e concetti in sospensione, pronti per essere catturati ed espressi su carta o al computer.

Tutto ciò mi ricorda l'Iperuranio, il luogo-non luogo descritto dal filosofo greco Platone. Un posto in cui hanno sede le idee e al quale possiamo attingere per creare la nostra realtà fatta di senso. In fondo la scrittura fa proprio questo: traduce e concretizza per noi (o attraverso di noi?) questo mondo di pensieri, per donare significato alle nostre vite. È proprio qui che personalmente credo di trovare le parole per tradurre un concetto intellegibile in uno sostanziale.

Quando ti trovi a corto di creatività, ti suggerisco di fare questo piccolo esercizio. Cerca un posto in cui ti senti a tuo agio e fai un bel respiro. Immagina di visitare questo luogo magico con l'occhio della mente. Senti il palpito vivente e generoso della creazione, osserva la miriade di segni vaganti nello spazio. Cosa vuoi esprimere? A quale concetto vuoi dare vita? Quale tra questi grafemi o suoni è quello capace di risvegliare in te un assolo diverso dagli altri?

Trovato? Bene. Ora soffermati a contemplare le parole che hai davanti e falle risplendere sullo sfondo di questo mare senza confini. Sono le tue idee, le tue parole. Catturale! Non indugiare oltre. Trascrivile da qualche parte e comincia da qui il tuo percorso verso una scrittura più vera e personale.

Azione non consentita!